VARANASI l’anima dell’India
[vc_row][vc_column][vc_column_text css=””]Visitare Varanasi non è come visitare una semplice città: è entrare in un mondo a parte dove il tempo sembra essersi fermato e la spiritualità diventata parte integrante della vita quotidiana. Situata sulle rive del fiume sacro Gange, nel cuore dell’Uttar Pradesh, Varanasi è una delle città più antiche del mondo ancora abitate e uno dei luoghi più sacri dell’India per gli induisti.
La vera anima della città si scopre infatti lungo i Ghat, le scalinate che scendono verso il Gange. Qui, ogni giorno, si svolgono rituali millenari: abluzioni all’alba, cremazioni con canti e fuochi (la celebre Ganga Aarti). E’ un luogo che mette in discussione il concetto stesso di viaggio: a Varanasi non si viene solo per vedere, ma anche e soprattutto per sentire.
Cosa aspettarsi da Varanasi ? Tutto e sicuramente un’esperienza intensa. I suo i vicoli stretti pullulano di vita: mucche sacre, motorini, fedeli in pellegrinaggio, profumo d’incenso e risate di bambini.
Cosa devi assolutamente fare a Varanasi:
- assistere alla Ganga Aarti: ogni sera al Dashashwamedh Gath i sacerdoti offrono fuoco e preghiere al fiume sacro. Uno spettacolo spirituale e fotografico indimenticabile
- fare un giro in barca all’alba sul Gange: un momento magico in cui la città si sveglia lentamente e la luce si riflette sui ghat
- esplorare i Ghat a piedi: ognuno ha una storia, una funzione, una bellezza diversa. Alcuni sono silenziosi, altri animati da musica, yoga e preghiere
- visitare il Tempio Kashi Vishwanath: uno dei templi più sacri dell’India dedicato a Shiva. L’accesso potrebbe essere regolato per i non indù, ma l’area circostante è comunque affascinante.
Il mio consiglio da Specialist
Il periodo migliore per visitare Varanasi è da ottobre a marzo, quando il clima è più fresco e piacevole. Se puoi partire in altri periodi non ti preoccupare, non mancherà di stupirti a prescindere dall’afa o dalla tanta acqua…
BM
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